1.° gruppo dei collogeni 2.° gruppo delle cheratine 3.° gruppo delle elasticine

Sostanze collogene: trovansi nei tessuti connettivi varii, avendo per ciascuno di essi una varia composizione centesimale: hanno tutte la proprietà d'essere insolubili nell'acqua ed in soluzioni alcaline.

A questo gruppo deve ascriversi l'osseina e la condrina: C_{49.9}H_{6.6}Az_{14.5}O_{28.6}S_{???}, la prima si trova in tutti i tessuti ossei, la seconda nelle cartilagini e nella cornea. Per preparare l'osseina basta decalcificare l'osso trattandolo con una soluzione d'acido cloridrico, indi con etere, per sciogliere i residui di sostanza grassa.

La condrina si prepara facendo bollire le cartilagini per molte ore e lavando la massa che se ne ottiene con etere, e poi con molto alcool.

La condrina si rammollisce nell'acqua fredda, laddove l'osseina resta immutata, l'una e l'altra però si sciolgono nell'acqua bollente. Coll'ebollizione prolungata si trasformano in colla o gelatina la quale raffreddata si rappiglia in una massa amorfa, trasparente, elastica, poco solubile nell'acqua fredda, molto nell'acqua calda.

Bollita con acido solforico dà leucina e glicocolla, epperò questa vien detta zucchero di gelatina.

La gelatina vien precipitata dall'acido tannico, dall'alcool e dal bicloruro di mercurio in presenza di acido cloridrico.

I colloidei nel tubo digerente si comportano come gli albuminoidi, però il succo gastrico toglie loro la facoltà di gelatinificare.

Ai colloidei può aggrupparsi la mucina C_{48}H_{6.8}Az_{8.5}O_{35.8} la quale, come è noto, è segregata dalle grosse gandole mucose o dalle membrane mucose: trovasi anche nel connettivo e nel funicelio spermatico. Chimici insigni credono all'esistenza del solfo nella mucina.

Le soluzioni di questa in alcali molto diluiti, sono dense, filanti, nè precipitano mediante il calore. L'acido acetico precipita la mucina, nè il precipitato si ridiscioglie in un eccesso di reattivo o in liquidi alcalini: questo carattere lo fa distinguere nell'urina. Però in questa reazione si deve aggiungere molt'acqua all'urina per evitar che precipiti l'acido urico e per render meno intensa l'azione dissolvente sulla mucina del cloruro di sodio.