Follia erotica.
Abbiamo detto che la satiriasi, speciale all'uomo, prende il nome di ninfomania quando s'impadronisce della donna. I mali che ne provengono sono i medesimi e le cause sono le stesse, le cause predisponenti consistono nell'avere un temperamento bilioso sanguigno, nel leggere o vedere cose oscene, e infine nell'avere amici viziosi e dediti ai piaceri venerei.
La ninfomania prende alle volte spaventevoli proporzioni, avendo la donna organi genitali molto sviluppati; allora bisogna legare le infelici che ne sono affette, perchè squarcierebbero tutti gli uomini che loro capitassero sotto mano. Per fortuna però questa forma di ninfomania è rara, e coloro che ne sono colpiti o guariscono per mezzo di una rivoluzione nel temperamento loro, o muoiono fra le convulsioni della febbre erotica.
Vi sono però diverse gradazioni di ninfomania, ma il pudore e la vergogna fanno sì che le donne affette nascondino i loro trasporti nell'ombra e nel mistero.
Quando la ninfomania assale fortemente le donne, queste cadono in convulsioni alla vista di un uomo. Il viso loro è orribile a vedersi, perchè tutti i muscoli si contraggono in un ironico sorriso, gli occhi scintillanti, la voce rauca ed acuta, le membra scricchiolanti denotano il loro spasimo e il loro dolore.
Parte Quarta.
Follia erotica intermittente.
RACCONTO.
Vive una giovane che all'età di 23 anni offriva i più singolari contrasti di lubricità e di pudore. Ciascun mese essa era in preda alla crisi ninfomaniaca che durava cinque o sei giorni, e durante questo tempo sentiva un insaziabile desiderio dei piaceri venerei.
Quando la crisi era passata si vergognava degli eccessi che aveva commessi, e camminava a testa bassa per paura che le si leggesse in viso il vergognoso difetto che la degradava.