Si sottoporrà il giovane ad un regime alimentare basato sopra lo stato della sua salute e delle sue forze.
Se è d'un temperamento robusto, gli si prescriveranno carni bianche, fecule, latticinii, erbaggi, sostanze povere di succhi nutritivi; gli si proibiranno le bibite eccitanti, dandogli invece quelle che rinfrescano.
Se invece è d'un temperamento debole, gli si ordinerà il brodo di carne, l'arrosto di bue, vitello, pollo, e specialmente dell'eccellente cioccolatte, e per bevande le acque zuccherate, aromatizzate, le infusioni leggiermente toniche, per esempio la camomilla, il tiglio, l'acqua di fior d'arancio e simili.
Si dovrà in seguito sottoporre il soggetto ad esercizi ginnastici, al ballo, all'equitazione, al giuoco della palla, del bigliardo, ecc., e qualunque altro esercizio o giuoco che richiegga uno sforzo muscolare, così si riporterà sul tronco quella forza che è in eccesso negli organi genitali.
Se questi mezzi fossero vani, e le tendenze erotiche non diminuissero, si ricorrerà alle medicine ed agli altri mezzi sedativi ed antivenerei. I salassi, le bevande rinfrescanti e debilitanti abbattono l'irritazione. Ma il regime alimentare trionfa su tutto. Noi abbiamo dimostrato questo ad evidenza nella nostra Hygiène alimentaire, e infatti coll'alimentazione non solo si possono sradicare le malattie, ma perfino mutare la costituzione dello individuo.
CAPITOLO X.
Igiene dei piaceri venerei.
Parte Prima.
I piaceri dell'amore gustati con prudenza e moderazione servono come tutte le altre funzioni vitali a mantenere la nostra salute. Invece gli eccessi la sciupano, e sono causa di gravissime malattie. Quegli spensierati giovani che si abbandonano con trasporto alle snervanti voluttà d'amore, e si vantano coi loro amici di poter più volte rinnovare la fatica d'Ercole, non sanno che la loro spavalderia ed imprudenza attenterà alla loro salute, alle loro facoltà mentali e che prepara loro una vecchiezza precoce.