Sorte migliore non ebbe il secondo figlio, epperò la sua costituzione rimase egualmente molto gracile.
Alfonso, desolato, decise di non aver più figli, per non avere il dolore di vederli sopportare le conseguenze de' suoi trascorsi.
Povero giovane! Egli condusse poi una vita trista, pensando che i suoi due figliolini un giorno gli rinfaccierebbero le amarezze della loro esistenza! Ancora qualche anno vegetò piuttosto che visse, e morì di dolore e di crepacuore!
Lettori, che questo fatto vi sia d'esempio. Pensate a tutte le conseguenze prima di gettarvi fra le braccia d'una cortigiana.
Parte Seconda.
Credo utile di riassumere in questo capitolo alcuni precetti risguardanti i piaceri dell'amore.
L'unico consiglio per conservare a lungo la propria salute è di gustare con moderazione i piaceri venerei. Gli eccessi prostrano il nostro fisico ed estenuano le nostre forze. L'unico mezzo per rendere il piacere più vivo è di gustarlo raramente.
Inoltre è male abbandonarsi alle voluttà d'amore dopo il pasto, perchè tale voluttà, turbando la digestione, può essere causa di soffocazioni, di svenimenti e fors'anche di apoplessia.
Dopo una lunga corsa od esercizi che richiedono spreco di forze fisiche.
Quando si ha qualche organo ammalato, si prova un malessere generale, perchè il coito non farebbe altro che accrescere il male.