Fisicamente potranno nuocere non usando tutte quelle precauzioni che pur troppo in queste occasioni, nelle quali si è esaltati, non passano nemmeno per la testa. Infatti il subitaneo passaggio dal caldo al freddo o viceversa, l'eccitazione cerebrale che si propaga al corpo, le soppressioni totali o parziali di una esalazione, di una evacuazione sono cause di affezioni polmonari acute, di irritazioni intestinali, di dolori addominali, di bronchiti, di reumi, che possono svilupparsi dopo un po' di tempo od anche istantaneamente.
Moralmente potranno nuocere se il carattere del giovinetto è molto impressionabile. È cura dei genitori il preservarlo da questi pericoli. Non che io dica di privare affatto il giovane da qualsiasi divertimento suaccennato, dal teatro, per esempio, no. Ma aver cura, se si tratta del teatro, di sapere a quale produzione assisterà il giovane. Infatti non resterebbe male impressionato se assistesse ad una produzione nella quale l'amor coniugale si mette in ridicolo e s'innalza l'adulterio ad un eletto sacrificio da parte della donna?... Nella quale si passano in rassegna le turpitudini di qualche scellerato? Allontanatelo dunque da questi luoghi equivochi, ma però accompagnatelo là dove delle produzioni morali inspireranno nel suo cuore il sentimento del buono, del vero e del bello.
Inoltre un piacere pericoloso pei giovani è il pubblico ballo, maggiormente quello di una grande città, dove vi si slancia una folla ardente e vivace, avida di trovare il piacere nell'ebbrezza della danza.
Però i genitori potranno accompagnarvelo se il desiderio di curiosità del figlio loro si mantenga come un'idea fissa.
I piaceri che si provano invece frequentando le feste di famiglia ed i piccoli giuochi di società sono molto più innocenti e dovransi accordare di buon grado perchè sollevano lo spirito giovanile.
È in queste riunioni che il giovane si reca volentieri perchè sa di trovare l'oggetto dei suoi pensieri, e i suoi più rosei sogni giovanili. La danza per questa età è un divertimento carissimo, perchè possono far pompa della loro abilità ed eleganza, soddisfacendo l'ambizione nascente, che se si mantiene nei limiti è una leggiera alterazione dell'amor proprio. A questi convegni intervengono sempre amici di casa, per cui la decenza e il pudore non hanno nulla a soffrire. Ne risulta quindi una gaiezza sincera e scevra di qualunque fine secondario.
Inutile d'enumerarsi sono poi tutti i diversi generi di piaceri fisici e morali. Raccomandiamo alla gioventù i piaceri morali, perchè oltre all'essere incancellabili, sono di utilità grandissima agli altri, e lasciano nell'anima una soddisfazione ed un contento grandissimo. Eccone un esempio.