Questo senso dunque, dopo quello della vista, ci procura maggiori e più sentiti piaceri. Beato dunque colui che possiede un fino e delicato orecchio.

Parte Terza.

Allucinazioni dell'udito.

L'organo dell'udito, come quello della vista, va soggetto a delle strane aberrazioni. Citerò un esempio fra i molti, che darò al lettore un'idea.

RACCONTO.

La signora E......, quantunque godosse di tutta la sua ragione, andava soggetta a delle aberrazioni che la disturbavano non poco.

Tutti i giorni infallibilmente, sedendosi alla sua toeletta, sentiva d'apprima una voce di uomo gentile che lodava il suo angelico viso, le sue rotondeggianti forme, la sua fresca carnagione, ecc. e dopo un po' di tempo un'altra voce pure d'uomo, ma dura ed aspra che le sussurrava all'orecchio: «Brutta civetta, vanitosa che prendi a imprestito dal profumiere il tuo roseo colorito, che ti fai seducente di forme con mille mezzi artificiali. Cosa direbbero i tuoi adoratori se ti vedessero ora come io ti vedo?»

La povera signora E..... si guardava atterrita attorno per scorgere l'imprudente, e poi esciva spaventata dal gabinetto per distrarsi e dissipare le proprie emozioni.

Parte Quarta.

Igiene dell'udito.