—Che vuoi mio caro! è una fanciulla così viva ed amabile, che mi butterei sul fuoco per piacerle.—È convenuto, stassera ti aspetto.
—Senti Alfredo, non potresti dilazionare? Per questa sera avevo unʼaltro progetto.
—Impossibile, se tu non mi prometti di venire, non avrò più il coraggio di presentarmi a casa; mia cugina...
—E dalli.
—Oh senti, tu verrai ad ogni costo, perchè ho già impegnata la mia parola; anzi siccome conosco i tuoi gusti per la tranquillità, diedi ordine che per questa sera non si riceva alcuno; così saremo noi soli a bearci delle tue melodie. Ripassa se lo hai dimenticato quel tuo bellissimo notturno—Al chiaro di luna—Mia cugina è ansiosa di sentirlo.—Siamo dunque intesi, stassera alle sei ti aspetto, pranzeremo insieme.
—Impossibile, interruppe Ermanno, fino alle otto non sono in libertà.
—Perchè?
—Perchè alle sette ho un altro impegno.
—Allora alle otto, già di te mi fido...