[Cap. LXXXI.]

Lo re domanda: fellonia di che aviene? Sidrac risponde:

De' malvagi omori viene la fellonia; che alcuna volta rinflabisceno [(642)] al cuore come fuoco; e ismuove lo cuore e iscalda, e lo fa per lo loro inflabiamento [(643)] diventare nero e scuro; e per quella iscurità diventa pensoso e malinconoso. Poi quella iscurità risponde al cervello, e 'l cervello risponde agli occhi e agli altri menbri, e sì gl'ingrossa, per diritta forza [(644)] conviene che egli sia fello e malinconoso. E quando gli omori cessano, e lo rinflabiamento [(645)] si spegnie, lo cuore riposa, e la scurità si parte da lui, e gli menbri e gli occhi perdono la grossezza [(646)], e diventano gioiosi e allegri.

[(642)] remflanbent C. F. R. — Nell'ant. fr. flamber, flambier, flamble, flambe; onde il remflabent ed il rinflabisceno del n. t., per rinfiammano, che leggesi nel C. R. 1. Meglio nel T. F. P.: reflambent.

[(643)] e smuovono il quore, e sie lo scaldano, e si lo fanno per loro iscaldamento C. R. 1.

[(644)] che per diritta forza C. R. 1.