[(831)] lo suo stato C. R. 2.

[(832)] leggiere C. L. — Abb. corr. col C. R. 2., sulla scorta del C. F. R.

[(833)] Così il C. R. 2. — Nel C. L.: Lo giorno e la notte si è XXIIII punti che fanno XXV miglia e VIIII XX.

[(834)] car nulle d'eles ne forvee (sic) l'establissement che Deus li a done C. F. R. — Paragona forvee al signif. di forvoier.

[(835)] Non sappiamo che senso possano avere queste parole. — Il C. R. 2. ha: et tucte le nature loro si passano si come è stabilito. — E forse potrebbesi meno difficilmente spiegare questa seconda lezione, pensando al significato che nell'antico franc. ha il vb. passer, di se comporter. — Però il C. F. R. ha invece: toutes les nativites par elles passent, enci com Dieu l'a establi. — E questo potrebbe intendersi che i pianeti influiscono sulle nascite.