[(1288)] La pacie significa verace pace C. R. 2.
[(1289)] Tanto nel n. t. che nel C. R. 2. leggesi daranno. La correz. ci è parsa evidente, tanto più leggendosi nel C. F. R.: devoient.
[Cap. CCCLXXXXII.]
Lo re domanda: lo giorno che lo figliuolo di Dio nascerà saprà egli più d'un fanciullo? Sidrac risponde:
Lo giorno che lo figliuolo di Dio nascierà, egli saprà tutte le cose, come Dio, che co' lui serà riposto lo tesoro di sapienzia, tutto quello che unque fue e sarà e potrebe essere [(1290)]. E secondo la sua podestà potrà egli fare tutte le cose. Ma egli vorrà di tutto in tutto tenere la via dell'uomo, sanza peccare [(1291)].
[(1290)] Manca al C. F. R. tutto quello; onde corre meglio il senso.