[(1425)] natività C. R. 2.

[(1426)] pres dou fundement C. F. R.

[(1427)] Così anche nel C. R. 2.; ma crediamo che la vera lezione sia quella del C. F. R.: se Virgo a este il mora petit enfant.

[Cap. CCCCXLVIIII.]

Lo re domanda della natura del garzone [(1428)]. Sidrac risponde:

Lo fanciullo ch'è nato [(1429)] in questa pianeta sarà buon fanciullo, di buona aria a nodrire; e avrà grande malizia nella sua gioventudine. Di X anni sarà umile fanciullo, e amerà lo suo Iddio e lo suo comandamento, e sarà di buone parole e di buona iscienzia. E sarà lungo uomo e bianco; e non averà moglie in tutta la sua vita; e non amerà lo peccato; e fia casto; e piccolo mangiatore e piccolo bevitore. Lo migliore giorno della settimana gli fia lo martedì; e de' mesi lo maggio. Le collere gialle signoreggieranno lo suo corpo. E de' vestimenti gli sarà lo biadetto migliore.