[(1436)] sont crees ensemble C. F. R.

[(1437)] si gli fie data dirittamente C. R. 2.

[Cap. CCCCLV.]

Lo re domanda: che à a fare lo topazio [(1438)]? Sidrac risponde:

Topazio è di giallo colore, e è d'una maniera d'oriente e d'arabo, e sono gli migliori topazi. Egli guarisce e rifreda d'una malizia che à nome fie [(1439)]. Chi è segnato di topazio, già più non crescerà la sua malizia. Topazio ritrae alla luna, e piglia simiglianza [(1440)]. Quando la luna è laida e piovosa [(1441)], si è questa pietra torbida; quando la luna è bella, si è questa pietra più bella e più chiara e di migliore colore. Chi porta questa pietra, ama di portare lo suo corpo nettamente e castamente, e più ama e più teme lo re celestiale. Questa pietra à colore d'oro e d'azurro. Li re [(1442)] deono spesso riguardare topazio, perch'ella dà buona ricordanza a quelli che la raguardano, e falli pensare alla reale vita coronata, che giammai non fallerà. Topazio è pur cotale com'elli nasce [(1443)]; e perch'elli è così piacente che non cale altrui di pulirlo; e anche perciò non perde la sua virtù nè la sua forza. Topazio dee essere sopra oro.

[(1438)] che virtù àe lo topazio? C. R. 2.