Lo re domanda d'onica. Sidrac risponde:
Onica e saldonia e calcidonia sono contate insieme; e sono nella terra d'India e d'Arab; e sono di diversi colori e di diverse vertudi. Onica è nera; e quand'ella à vene [(1472)] o cinture bianche o perse o tacche vermiglie, quelli è diritto. Onica fa l'uomo pro' e ardito e coragioso; e cresciegli la sua vita; e dagli sanità a quelli che la porta. E fa l'uomo di sognare di notte, di parlare al suo amico morto [(1473)], dormendo. E gli fa sovenire al mattino di che lo morto à bisogno. Quelli che la porta à di molte buone grazie.
[(1472)] Nel n. t. e nel C. R. 2.: e quand'ella va e viene. — La correz. ci è indicata dal C. F. R.: et chant il a vaines ou saintures. Lo che ricorda le candide zone di Plinio.
[(1473)] songier de nuit et parler C. F. R.
[Cap. CCCCLXV.]
Lo re domanda di beriella [(1474)]. Sidrac risponde:
Beriella è una pietra che è di colore d'acqua, quando lo sole la fiede. Si viene della terra d'India. La leale beriella gitta fuoco contra il sole [(1475)]. Beriella nudrisce amore in uomo e in femina [(1476)]. E sapiate che l'acque ove le berielle sono state messe, vale molto a malizie, e a' porci e a' buoi che la beono. Guarisce di stranguglione e di male di testa. Beriella non dee essere nimica intagliata malamente, ma essere piana e pulita, che la loro tagliatura gli magagna, quando lo sole gli fiere. E chi agiugne [(1477)] la beriella alla sua carne, lo fuoco che n'escie piglia la sua carne.