[(349)] in della C. R. 2.

[(350)] presso alla vendetta C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 1. e C. R. 2.

[Cap. XVI.]

Lo re domanda e disse: perchè non mandò Iddio uno angelo inanzi per lui diliberare, o ch'egli avesse fatto uno uomo per lui diliberare? Sidrac risponde:

Se l'agnolo raccattasse [(351)] l'uomo, dunque sarebbe [(352)] suo servo, e l'uomo dee essere ristorato, sicchè egli sia simigliante all'angelo. E l'altra cosa divisò Idio, che l'angelo [(353)] è fiebole nella sua natura, e se egli divenisse uomo, di tanto avrebe meno di potestà. E se egli avesse fatto un altro uomo, e l'avesse mandato per lui diliberare [(354)], dunque non aparterebbe [(355)] nulla la ragione alla schiatta d'Adamo. E però che l'agnolo non potea raccattare l'uomo, nè egli per sè non potrebbe fare sodisfazione, si piglierà primieramente lo figliuolo di Dio carne in una sola persona, fatta in due maniere: l'una maniera si è che vincierà lo diavolo e serà Iddio, e vincierà lo diavolo simigliantemente che lo diavolo vinse l'uomo, e averà podestà sopra tutte le cose, come elli serà Iddio, che aprirà lo cielo e tutti coloro che entrare vi dovranno; l'altra maniera si è ch'egli diventerà uomo, e farà ciò che fa [(356)] l'uomo sanza peccato.

[(351)] Se l'angelo avesse ricomparato C. R. 1.

[(352)] sarebbe l'uomo C. R. 1.