All'insistenza però del collega, Raimondo non volle più cedere del tutto; oppose, serio:
— Capisco; capisco. Ma non diamo troppo peso....
— Il mio timore — interruppe angustiato don Paolo —, il mio timore è che le voci, le accuse anonime pervengano all'orecchio di chi deve ignorare....
Dell'arcivescovo? Povero don Paolo!; si aspettava noie fin dalla Curia!
— Ha ragione — affrettò di nuovo Raimondo. — Le prometto....
Ma allora una bella risata squillò dietro di essi e li fe' sorgere in piedi. Adriana.
— Bravo don Paolo! — esclamò. E scendendo per l'erta, tra i lauri: — L'ora è propizia!
Il prete, pallido, stentò a sorridere.
[pg!163] — Di giorno — la signora soggiunse — non si vedono le stelle, e adesso le sarà più facile persuadere questo ostinato....
— A che? — Raimondo chiese.