Voleva sperimentare in lei, che certo lo rammentava bene e forse lo ricordava con affetto, l'impressione disgustosa di rivederlo così; e voleva sperimentare in sè stesso la resistenza a quel disgusto.
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Ma se, col bel tempo, si sentiva rinvigorire d'ora in ora, le gambe che avevano scalate le Alpi lo reggevano ancor male per un tratto non breve e per la riva ripida. Di più l'umiliava quella mollezza sentimentale, a cui non poteva opporre abbastanza energia di dominio su sè medesimo. Erano commozioni eccitate, irresistibilmente, dai sensi che si rinnovavano alle impressioni e dalla fantasia che si ravvivava nella necessità di ricordare; e spesso, per un nonnulla, s'accorgeva che gli occhi gli si riempivano di pianto. Sopratutto l'inteneriva un sovrapporsi di sensazioni e d'imagini. Mentre [pg!85] si rivedeva andar fanciullo, nel luminoso silenzio, per il giardino e per i prati ch'erano tutto un fiore, e la madre l'accompagnava, ecco riapparirgli l'artigliere morente e riudirlo invocare: «Mamma mia!»; mentre riudiva con la disattenzione e nello stesso tempo con la vigile percezione di ragazzo i gorgheggi delle capinere e degli usignoli, ecco ripercuotersi al suo orecchio il rombo del cannone e rivedere, orrenda, la scena di sangue e di strazio.
E dubitava, a volte, di guarire; non nei muscoli, ma nei nervi.
Così una mattina, quasi a superare uno sforzo più dell'animo che delle gambe, s'avviò per la stradicciuola della chiesa e arrivò, un po' affannoso, alla fattoria.
La moglie del fattore venne sulla soglia con le mani impiastricciate di farina appena intrisa, e cominciò a strillare:
— Chi si vede! Che miracolo! Ferdina! Ferdina, corri a vedere chi c'è!
Ma come non aveva contenuta la ripulsione a scorgere quella guancia deturpata, la donna introducendo il visitatore prorompeva in parole che valessero a scusa di sè e a conforto di lui.
— Poveretto! Quanto avrà dovuto soffrire! L'ha scampata, eh, sì; ma.... Assassini infami! Rovinare per sempre tanta bella gioventù!
[pg!86] Per fortuna, i passi della figliuola, che scendeva la scala di corsa, la interruppero. Ripetè: