[pg!88] Dalla cucina la madre gridò, dopo i saluti:
— Si ricordi che il giardiniere la teme, Ferdina, come la tempesta!
E Baredi ricordò invece che il giardiniere gli aveva detto:
— È una buona ragazza.
————
Ma Ferdina non mantenne la parola che in parte.
Venne il giorno dopo alla villa recando, invece che tulipani, giunchiglie, narcisi e rosolacci, un mazzo di ginestre con qualche ranuncolo tra mezzo.
— Cosa m'hai portato? — dimandò Baredi, senza sorridere.
Sorrideva essa: del sorriso che ferve nelle pupille delle donne innamorate.
Esclamò a sua volta con accento di meraviglia: