Infatti Ortensia era incerta, quasi dubitasse a interrogarmi.
Finalmente l'arcano mi fu chiarito da Guido.
— Lei e le ragazze se ne stanno in giro qui, per il paese. Io faccio di tutto per sbagliare il primo colpo; mi metto fuori concorso; scappo e torno da loro. Va bene?
Roveni udì e non fiatò. Invece dagli altri sorsero proteste per la defezione delle Moser, appena esse ebbero ottenuto l'assenso del padre.
Ma Ortensia non si confuse:
— Assistere a una strage di piccioni? Lo lasciamo a voi questo bel divertimento!
— Un capriccio, al solito — esclamò Anna Melvi accostandosi col dottorino Minguzzi al fianco.
Marcella, confusa, le disse:
— Vieni anche tu, con noi....
— No, cara! Mi son prestata abbastanza.... Basta, oramai!