— Dovremmo rivolgerci al cavaliere. Francamente, tra i due, preferiamo ancora lei!
Io tacevo con un sorriso incerto.
— Non capite che Sivori non ne ha voglia? — esclamò Ortensia dopo avermi fissato a lungo, in silenzio.
— Si annoierà più a restare in casa — ribattevan le altre.
— No, no! Si vede! È inutile: non-ne-ha-voglia!
Pronunciando in cadenza l'ultima affermazione Ortensia manifestava malcontento e nello stesso tempo minaccia di abbandonarmi alla mia svogliatezza.
Io le dissi:
— A quel che pare, tu sei disposta a andar senza di me. Mi vuoi o non mi vuoi?
Rispose forte e soltanto:
— Sì!