Al tuo presumer ben s'agguaglia il merto.
Non stimo grave danno non aver veduta Isabella Angelelli
Nelle ruine ancor bella e superba;
[pg!32] forse fu piena di grazia Benedetta Pinelli Ercolani
Oh quanto è ritrosetta, oh quanto è schiva!,
e furon forse desiderabili Imelda Lambertini,
Primavera nel volto e nella testa,
e Pierina Legnani:
Bruna sei tu ma il bruno il bel non toglie;
dovette anche recare certa consolazione piegare a soavi atti donne come Costanza Cospi,