Top, con mirabile puntualità, all'ora di desinare giungeva ogni giorno a casa Marzioli, dove l'Elena gli preparava la zuppa. Mangiava; dormiva; quindi tornava in campagna desideroso di novità.
Ma ne era più desideroso, di novità, il signor Prospero. E l'ottavo giorno, per interrompere in qualche modo la pena protratta, riprese la via del paese e del camerone.
***
Il trambusto di lui, là dentro, trasse l'Elena all'uscio, come egli aveva immaginato.
— Ehi, zio! sono qui: ascolti una parola!
— Elena!
Mai chiamandola lo zio aveva avuto una voce così tenera; la voce di chi ha pianto. Aggiunse:
[pg!29] — Che vuoi?
— Ho una cosa da dirle; accosti l'orecchio.
— Son qui.