Se non che d'improvviso ebbe un dubbio; un senso di rimorso anche lui. E si voltò.
— Siete matto a correre così, voi? Suderete! vi prenderete un malanno! — urlava.
La compassione lo inchiodava, il buon Ceccuti, ad aspettar sotto lo squasso.
E nell'atto che Boldrighi, il quale non ne poteva più, porgeva l'ombrello all'amico, una raffica rovesciò l'arnese, e nel frangente rimasero a inzupparsi, stretti insieme, come pulcini.
Quasi non bastasse, il tram su cui pure il camminatore impavido si era rassegnato a salire, tardò parecchi minuti, che parvero secoli, e sotto la Porta Castiglione spirava un vento freddo e violento.
Poveri vecchi! Si sentirono gelar il sudore addosso.
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... Nè la polmonite, che si buscaron tutti e due, doveva lasciar tempo all'uno di cantare una requiem all'altro.
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