— Vorrei fare, signor dottore, testamento... adesso.

La mattina dopo Celso venne a cercarlo per salutarlo. Partiva.

Sulla porta la casigliana gli disse:

— Stanotte non l'ho sentito tossire.

E aggiunse: — È un uomo che se ne va.

Salirono insieme. Batterono. Silenzio.

Tirata la cordicella e aperto l'uscio, lo videro, nel letto; videro che se n'era già andato.

E il soldato, l'erede, gli chiuse gli occhi.

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[NELLA ROMAGNA D'UNA VOLTA]