Fig. 20. Candela Bisson.

(Verby Beaumont, Motor Vehicles and Motor).

Per produrre la scintilla fra due punte della candela, si sogliono adoperare anche macchine magnetiche ad alta tensione, nelle quali la casa Bosch, specialista, ha riunito la sorgente di elettricità, il rocchetto con relativo condensatore e l'interruttore.

Nel 2º modo di accensione con scintilla di extracorrente di rottura, la sorgente di elettricità è costituita da un magnete a bassa tensione.

Fig. 21.

Si fa percorrere la corrente fornita dalla dinamo in un circuito suscettibile di essere interrotto in un punto determinato dove scocca la scintilla.

Nella figura 21 è indicato il cilindro collo stantuffo in fin del 2º tempo. Nel coperchio del cilindro è posta un'asticciuola c isolata elettricamente e posta in comunicazione con un polo della sorgente di elettricità di cui l'altro polo è in comunicazione colla massa della macchina.