E la risposta non tardò.

--Certo che quanto don Letterio dice è molto giusto!--fe' il professore.--La combinazione sarebbe buonissima....

E così a furia di reticenze continuò ancora un poco, senza dare tuttavia un'esplicita dichiarazione.

Ma al prete Letterio brillavano gli occhi, perchè, conoscendo perfettamente il suo amico, comprendeva che quegli, persuaso, persuasissimo, desideroso di annuire, restava in forse unicamente per lasciare che la madre decidesse lei, come le pareva:

--Dunque, signora Chiara, che cosa vi consiglia il cuore?

--Ma! il cuore mi consiglia di offrire a quella povera creatura il soccorso che ci domanda. Se Dio vuole che così sia per il bene di lei, ch'essa venga dunque! Purchè mio figlio sia contento....

--Qua dentro la padrona sei tu, mamma. E poi, te l'ho detto già prima, tu non puoi volere una cosa che non sia bella.

Don Letterio battè insieme le palme:

--Bravi, bravissimi! È un'azione benedetta la vostra, e ne avrete il compenso. Figuratevi la gioia di quella creatura!

--Le scriverete voi?