--Udito? Che cosa?

--Eh! ma tante volte! Alla sera quando ella, signora, ed il professore son già coricati ed io passo, per andarmene a dormire, dinanzi alla camera della signorina....

--Ebbene?

--La odo di dentro a piangere sommessamente. E una volta anzi....--ho fatto male, lo so--ma, avendo visto ohe il lume era ancora acceso, presa dalla curiosità, ho anche guardato dal buco della toppa.... Avesse visto! La povera signorina era inginocchiata dinanzi al suo letto e tenendo fra le mani un oggetto lucente,--che so? una croce, un medaglione....--lo baciava replicatamente, colla faccia tutta bagnata di lagrime. Certo qualche memoria de' suoi cari....

--Certo,--fe' la signora Chiara.--Queste sono cose che provano ad ogni modo un animo buono ed affettuoso....

--Altro che buono!... Se sapesse la pietà che m'ha fatto!

E l'ottima Vige, per poco fosse stata incoraggiata, quasi quasi si lasciava intenerire al solo ricordo di questi particolari.

Ma la signora Chiara non gliene lasciò il tempo:

--Tutto va bene.... tutto va bene. Ma non va bene niente affatto di spiare, come hai fatto tu, dal buco delle serrature....

La Vige chinò il capo tutta mortificata, buscandosi senza proteste quel piccolo rimprovero che sapeva bene di meritarsi.