Amoretti, Memorie storiche di Leonardo da Vinci. Milano, 1804, p. 95.

Milanesi e Pini, La scrittura degli artisti in fotografia. Firenze, 1869. — Di Leonardo: «Passando il duca Valentino di Toscana per andare a Piombino.... ebbe a' suoi stipendi Leonardo.»

[26.] Raynaldus, Ann. Eccles., 1502, n. 10; «Serviebat imprimis Alexander Pont. ambitioni Cæsaris Borgiæ filii sui, magno apostolicæ majestatis dedecore.»

Ferd. Ughelli, Bovio, Ciacconio, Bollandisti.

Civiltà Cattolica, 15 marzo 1873, p. 726, 732.

E qui le note 19, 21.

[27.] Burcardus cit., ap. Ecchardvm, II, 2137; «Sanctissimus Dominus noster exivit Urbem, iturus Cerveterem, Cornetum, et per mare Plombinum. Erant paratæ pro eo sex galeæ, pro quarum usu missi fuerant quasi omnes carcerati Urbis,... et multi capti per plateas et tabernas.... prout fieri potuit.»

Ammirato cit., 265: «Il Papa arrivato a Piombino a' ventisei di febrajo con tre galere, tre fuste, tre brigantini, due galeoni, e un baloniere.»

[28.] Cronache e Statuti di Viterbo, tra i Documenti pubblicati dalla Società di Storia Patria per Toscana, Umbria e Marche, in-4. Firenze, 1872, p. 171. Ricordi del cap. Pier Gian Paolo Sacchi giuniore: «1438. Io stei in Corneto fino ad otto di febraro del 1439 dove per commissione di sua Signoria reverendissima di esso mio signore patriarca Gio. Vitelleschi feci finire il palazzo suo in Corneto.... dalli fondamenti che io ne ebbi particolar cura.»

[29.] Alexander PP. VI, Tuscaniensibus, Datum Corneti die XIX februarii MDII, pont. an. x, pubblicata nell'originale latino da Secondiano Campanari. Tuscania e i suoi Monumenti, in-8. Montefiascone, tip. del Seminario, 1856, t. II, p. 280, doc. 85.