Poi nè cavalli bisognâr nè fanti,

Ch'in tanto al leon d'or l'artiglio e il morso

Fu da voi rotto, sì che più molesto

Non l'ho sentito da quel giorno a questo.

«Ma Alfonsin Trotti, il qual si trovò al fatto,

Annibale e Pier Moro, e Ascanio, e Alberto,

E tre Arïosti, e il Bagno, e il Zerbinatto,

Tanto me ne contâr ch'io ne fui certo.

Me ne chiarîr poi le bandiere affatto,

Vistone al tempio in gran numero offerto;