Leo Pp. X, Prioribus et comunitati civitatis nostræ Tuscanellæ. Dat. ex villa nostra Manliana die XXVI aprilis MDXVI. — Nella Storia di Toscanella, di Secondiano Campanari in-8. Montefiascone, 1856, p. 283.

[134.] Giulio de Medici card., Lettere al vescovo di Pola, nuncio in Venezia del 30 ottobre e 4 nov. 1517, nei Mss. Torrigiani, Arch. Stor. It., 1874, ultim. disp., 406, 407; e del 16 marzo 1518 al vescovo di Sebenico nuncio in Francia, disp. seconda dell'anno seguente, p. 233: «Venerdì XII del corr. andò per questo conto (del Turco), una solenne processione con tucto el clero et altri religiosi et officiali et tucto el populo con le sante Reliquie. Sabato ne andò un altra più solenne da S. Lorenzo in Damaso a S. Maria del populo. Domenica, che fummo a XIIII, una solennissima da S. Pietro a la Minerva, dove andò N. S. con tutto il collegio a piedi, che non si ricorda mai a Roma una cirimonia tanto devota, et di tanta consolatione spirituale.»

[135.] Paolo Giovio, Vita di Leon X, lib. IV.

Angelus Fabronius, Vita Leonis X, in-4. Pisa, 1797, p. 73.

Roscöe, Vita di Leon X, pel Bossi, Milano 1817, VIII, 11.

[136.] Raynaldus. Ann. Eccl. 1517, nº 33-54.

Labbeus, Collect. concil., in-fol. Venezia, 1732, vol. XIX, p. 984: «De lateranensi Concilio et expeditione contra Turcas.»

Jacobi Sadoleti, Oratio in promulgatione induciarum, ibid. et int. op. ejusdem.

Andrea Navagero, Dedicatoria a papa Leone, premessa all'edizione di M. Tullio.

Guicciardini, Stor., lib. XIII.