Giovio, Rainaldo, Doria, e appresso alle note 45, e 46.
[353.] Bosio cit., 48, E: «Due galere nuove, oltre un'altra che già in Civitavecchia s'era quasi del tutto finita.»
[354.] Bosio cit., 69, G: «Il Salviati priore di Roma.... dovesse destramente procurare di averle tutte, e che almeno le due galere promesse da Sua Santità in modo alcuno non mancassero.»
[355.] Du Mont, Corps diplomatique, IV, II, 5 a 53.
Varchi, ediz. fiorent., 1843, I, 590.
[356.] Raynaldus, Ann. Eccl., 1529, n. 70: «Clemens Pp. VII, dilecto filio Carolo etc... tres legatos, S. R. E. cardinales ad eamdem serenitatem tuam duximus destinandos.»
Varchi, Storie, ediz. fiorent., 1843, II, 50.
[357.] Benedetto Varchi, Storie fiorentine, in-fol. Colonia, 1721, p. 227. — Ed. in-8. Firenze, 1843, II, 24, 28: «Cesare agli dodici di Agosto in giovedì sera a Genova.... fanteria novemila quattrocento.... dumila bisogni.... cavalli di guerra dumila cinquecento.... trentasei galere del Doria e del Portondo.... settanta vele quadre.... ed il restante trafurelle e brigantini circa cento trenta legni.» (L'editore avverte nella nota di avere invano cercato Trafurella nei Vocabolari. Se avesse avuto il mio, sarebbegli venuto così: Trafurella, s. f. (Bosio, II, 652. Varchi, Colonia, p. 227): Specie di galeotta sottile e agilissima a vela e a remo, così detta dalla attitudine al trafugarsi e al passare di soppiatto in ogni parte. Si usava per avviso, per la polizia dei porti, e anche per combattimenti di sorpresa e di agguato.)
[358.] Bizarus cit., 479.
Filippo dei Nerli, Comment., in-fol. Augusta, 1728, p. 191.