[398.] Bizarus, 493: «In summis carchesiis duarum navium maximarum, Grimaldiæ scilicet et Rhodiæ, sacri falconesque bini constituti.»
[399.] Bizarus, 493: «Pontificiæ triremes.... Antonio Auria deposcente, dexterum cornu tenuere.»
Giovio cit., 271: «Ma le galèe del Papa al dirimpetto, richiedendo ciò Antonio Doria, tennero il corno destro.»
[400.] W. H. Smith, Mediterranean, Londra, 1854, p. 59: «The City of Koròn.... the shores are exceedingly bold-to, there being a dept of 120 fathoms at a short distance from the shore.»
[401.] Bizarus, 494: «Primus vexillum defixit imberbis juvenis Ligur, genere humilis, sed eo saltu clarus.... proximus miles ex hydruntino galeone, ac demum Lamba.»
Giovio cit., 272: «Fu il primo un giovane sbarbato genovese della nave Grimalda.... il quale piantò lo stendardo su la muraglia dei nemici.... appresso un soldato del galeone d'Otranto e Lamba genovesi ambedue.»
[402.] Bosio cit., III, 115, C: «I cavalieri di san Giovanni furono i primi a montare sopra le mura di Corone.... a forza di mani e di braccia fu necessario che vi rampecassero (sic.)»
[403.] F. D. Guerrazzi cit., Vita di Andrea Doria, I, 277: «Macchine che prolungandosi si andarono a posare a modo di ponti sul parapetto delle opposte muraglie.... Sopra cotesto aereo calle primo si avventurava, e primo attinse le opposte mura Lamba Doria» (e buci!).
[404.] Antonio Doria, Compendio cit., 48: «A Corone il giorno di San Matteo del trentadue, dandosi l'assalto in un medesimo tempo da tutte le parti, entrarono prima quei delle galèe del Papa, dalla parte che si chiama Isola.»
De Hammer cit., IX, 210: «Trecento soldati italiani perirono dalla parte di terra, più di mille furono feriti: ma più felici furono i soldati delle galere papali che, dalla così detta Isola, penetrarono nella città.»