Marchisio Antonio, arch. in Civ., I, 136.

Marco, vesc. di Sinigaglia, v. Vigerio.

Mare e sua libertà, vendicata da papa Giulio, I, 80.

Dominio usurpato dai Turchi alla Prèvesa, II, 60. — E alle Gerbe, II, 417.

Mare e fenomeni studiati dal vero, I, 183; II, 104. — Il deflusso, I, 26. — La deriva, I, 27. — Lo scarroccio, I, 355. — La risacca, I, 26. — La scia, I, 181. — La prora fluida, I, 183. — La tempesta all'ancora, II, 102. — La buriana, I, 184. — La bonaccia, I, 179. — Flutto e frangente, II, 373. — Quiete alle seccagne, II, 374. — Profondità proporz. al terr., I, 313.

Marèa nel Tirreno misurata nel cinquecento, I, 132. — Stringere il vento colla marèa, I, 357.

Maricino, ondeggiamento al lido coi venti di terra, II, 375.

Marina (add. sostantivato), il mare e le sue attenenze: v. Armata, Battaglia, Capitani, Costruzione, Fortificazione, Porto, Tattica, ed ogni altra attenenza.

Marina e magisterio degl'Italiani, I, 355; II, 289, 358. — La marina per diversione salva dai Turchi la Germania e l'Ungheria, I, 330. — Salva la Puglia, I, 439.