[408.] Adriani, Storie de' suoi tempi cit., 295, C: «Il re di Francia per Flaminio da Stabia Orsino aveva mandato a Ottavio duca di Parma sicurtà e difesa.»

Idem, 365, A: «Il card. di Ferrara mandò in Francia Flaminio da Stabia Orsino a far sicuro il Re, e confortarlo a mantener la guerra.»

Idem, 405, D: «Nella guerra di Siena si adoperarono questi signori Aurelio Fregosi.... Flaminio da Stabia Orsino.»

Idem, 425, C: «Flaminio da Stabia Orsino haveva il Governo di Chiusi.»

Idem, 527, A: «Flaminio da Stabbia Orsino cognato dello Strozzi.»

Sozzini, Guerra di Siena, nell'Arch. St. It., 1812, II, 94, 126, 592: Sempre: «Flaminio della Stabbia.»

Antonio di Montalvo, Relazione della guerra di Siena, tradotta dallo spagnolo da don Garzia suo figlio, e pubblicata dal Riccomanni Grottanelli, etc. in-8. con documenti e prefazioni del Banchi, in-8. Torino, 1863, p. 24: «Inviò il capitano Flaminio dell'Anguillara, soldato vecchio, coll'ordine e modo che doveva tenere Santaccio.»

Così il Bosio, il Cirni, il Nores, il Campana, il Roseo, il Tuano, e più altri che citerò appresso.

[409.] Nores cit., 70: «Si diede la cura di Civitavecchia e delle galere a Flaminio Orsino da Stabbia, stretto parente di Pietro Strozzi.» Invece di Civitavecchia si legge Città di Castello per errore di copisti, chè non potevano trovarsi galèe sui monti Tifernati.

Bosio cit., 376, E: «Paolo IV guerreggiando col duca d'Alba, aveva dodici galere.... quattro delle quali erano di Pietro Strozzi.»