William H. Prescott, History of the reign of Philip the second, King of Spain, in-8. Boston, 1856, II, 277: «Engraving of the duke of Alva, from the original by Titian in the possession of his excellency the duke of Alva in Madrid.»
[420.] Adriani, 539, C: «Il duca d'Alva.... mille cinquecento Spagnoli, quattromila Alemanni, e tremila fanti toscani.... chiamava, stimando poter correre alle porte di Roma, e forse da Portercole a Civitavecchia.»
Idem, 544, F: «Le genti di Lombardia, Spagnoli e Tedeschi, imbarcandosi alla Spezia e ponendosi a Portercole pigliassero Corneto e Civitavecchia.»
Idem, 546: «Conoscevano i capi della guerra in Roma il disegno del duca d'Alba.... Tevere, Ostia, e forse combattere Civitavecchia.»
[421.] Nores, 124: «Nel fervore dei moti.... fu molto opportuno l'arrivo del card. Caraffa, che giunse, in quei giorni con millecinquecento Guasconi, che vi condusse sopra le galere.»
Adriani, 539, B: «Et a Civitavecchia erano un'altra volta tornate le galere con nuova gente.»
[422.] Alexandro de Andrea (napolitano), De la guerra de Campana en el ponteficado de Paulo IV, tres libros in-4. Madrid, 1589, p. 67: «Neptuno poco años antes poblado de Moros, y oy dia (si no es en la religion) se les parescen hombres y mugeres en el trage, en los adereços de las casas, y en el vivir familiar.»
Tassoni, La secchia rapita, X, 24:
«Le donne di Nettun vedo sul lido
In gonna rossa e col turbante in testa.»