[507.] Gioffredo cit., 1481, D; 1533, C.

[508.] Brantôme (Pierre de Bourdeille), Memoires concernans les vies des hommes illustres et grands capitaines estrangers de son temps, in-16. Leyde, chez Jean Sambrix à la Sphère, 1666, II, 58: «Dragut corsaire.»

William H. Prescott, History of the reign of Philip the second, in-8. Boston, 1856, II, 356: «Among the african corsairs was one by the name of Dragut, distinguished for his daring spirits and pestilent activity.»

De Hammer cit., XI, 214: «Thorghûd.»

[509.] Marco Guazzo, Mambrino Roseo, Giacopo Bosio, e gli altri qui sopra cit., II, 91.

[510.] Bosio, 185, A: «Dragut incontratosi in cinque galere veneziane, condotte da Luigi Gritti, non ostante la tregua e i trattati di pace, lasciar non volle di investirle e di combatterle e dopo averne messe in fondo due, prese le altre a salva mano.»

[511.] De Hammer cit., XI, 221: «Torghûd imitò l'esempio antico.... cioè il trasporto delle navi per terra.»

Antonio Doria, Compendio cit., 110: «Andrea Doria alli Gierbi trovò Dragut in quel canale con diciassette tra galee e fuste che spalmava, dalla parte di Greco dove era l'intrata.... Dragut fece cavare dai suoi schiavi in quel canale, e alleggerì i vasselli, tanto che potè traghettarli dall'altra parte dell'isola; e se ne uscì prima che Andrea se ne fosse avveduto.»

Calvetus Stella, De Aphrod. Basilea, 1556, p. 644.

Marmol, L'Africa, in-fol. Granata, 1573, II, 295.