[VII.] — Giulio III conferma il capitanato dello Sforza. — Ordina le difese della marina pel giubilèo (1550). — La terza quadriglia dei pirati. — Dragut acquista Afrodisio, e cresce molestie.
[VIII.] — Armata cristiana contro Dragut. — Capitani e venturieri in Civitavecchia (1 maggio 1550). — L'incontro di Napoli e la rottura dei remi: Detergere remos (6 maggio 1550).
[IX.] — L'armata innanzi Afrodisio (20 maggio). — Dragut in fuga. — Corsa a Monastero. — L'acquata, e la provvista di bordo.
[X.] — Espugnata la terra di Monastero dal Baglioni. — Battuta la rôcca (28 maggio). — Perdita di due galere. — Navigazioni e guardie. — Il Triumvirato (24 giugno).
[XI.] — Afrodisio, e le sue fortificazioni. — Armi, presidio, e rinforzi (26 giugno).
[XII.] — Lo sbarco delle genti e delle bagaglie. — Lavori di assedio ordinati dal Ferramolino (30 giugno).
[XIII.] — Si apre il fuoco (1 luglio 1550). — Difficoltà della breccia. — Assalto ributtato (11 luglio). — Infermi e feriti, spedali, medici, e cappellani.
[XIV.] — Rinforzi e venturieri: Del Monte e Savelli. — La seconda parallela. — La fucina da campo. — Spedale a Trapani. — Lo Sforza trasporta i feriti. — Viene a Roma. — Dissensioni tra i Capitani (20 luglio).
[XV.] — In giornèa per fascina. — Giordano Orsini ferito e scavalcato dagli Arabi, liberato dal Baglioni (21 luglio).
[XVI.] — Scorrerie di Dragut pel Mediterraneo. — Difese dei Sardi. — Dragut torna in Africa, raduna gente, tenta soccorrere Afrodisio (22 luglio).