— Quarantamila!
— Cinquantamila!
La madre divenuta pazza, furente, assalita da un fremito febbrile, salita sulla panca col povero infelice in braccio, e mentre la piazza rumoreggiava ancora una volta affollata, mentre tutti gridavano, ridevano sconciamente, incominciò a togliere le vesti di dosso al fanciullo e a lanciarle via alzandolo nudo sopra là sua testa, gridando da forsennata:
— Guardatelo! È vero! È vero! È reale! — pazza, lanciando il figlio nudo verso il sole! Le due curve mostruose di quel povero torace rilucevano ai raggi.
— Centomila! — tuonò l'americano sorpassando ogni rumore, girandosi paonazzo verso la folla in atto di sfida.
La piazza rimase muta d'un colpo.
***
Non è vero che questa industria è straordinaria? Ma il più straordinario è questo: che il nostro buon Giolitti non abbia ancora pensato di farne un monopolio dello Stato.