[GIOCO PROIBITO]
Rasentano piano gli specchi invisibili,
avvolti di nebbia
non lasciano traccia ne l'ombra,
gli specchi non ànno riflessi,
non cade su loro de l'ombra una macchia,
neppure la macchia dell'oro.
Un raggio vien fuori dal mezzo di luce giallastra:
sul raggio soltanto rimangono lievi impalpabili
impronte sfumate di luci, di nebbie: Riflessi.
Dispaiono appaiono lenti
si fanno ora vivi ora smorti
appaiono spaiono lenti.
Dei volti talora vi appaiono,
dei volti bianchissimi,
appena il pallore la luce ne scuopre.
Talvolta vi passan leggeri dei manti fioriti;
vi passano lenti cangianti splendenti.
S'arrestano i volti talora,
s'arrestan, più chiari si fanno,
vi splende d'un tratto uno sguardo:
due occhi che corron cercando pungenti,
o in fondo confusi v'appaion languenti morenti.
Vi passa pian piano la nebbia e ricuopre,
confonde gli sguardi con luce di gemme.
In basso continua si segue
la ridda dei piccoli punti
di dadi danzanti.
Due dadi grandissimi in fondo rimangono fermi;
ne splendono i punti nerissimi intenti.
Vi passan leggere davanti
le impronte sfumate di luci, di nebbie: Riflessi.
Dispaiono appaiono lenti
si fanno ora vivi ora smorti
appaiono spaiono lenti.
[PARCO UMIDO]
Il parco è serrato serrato serrato,
serrato da un muro ch'è lungo
le miglia le miglia le miglia,
da un muro coperto di muffe,
coperto di verdi licheni,
grondante di dense fanghiglie.
Nè un varco soltanto nel parco traspare
nè un foro vi luce,
soltanto si posson le muffe cadenti
vedere, soltanto
le dense fanghiglie grondanti.
Altissimi i cedri ne passano il muro,
i pini dal fusto robusto ne sporgon l'ombrello
s'innalzan cipressi, rossastre magnolie,
e salici, e salici tanti
piangenti di pianti lontani,
che mischian sul muro cadenti
le lagrime ai verdi licheni,
a grige fanghiglie grondanti.
Di fuori ecco il parco serrato,
serrato da un muro
ch'è lungo le miglia e le miglia.
Fra l'ombre, fra l'ombre potenti
nel folto degli alberi grandi
soltanto tre donne s'aggirano lento,
bellissime donne: Regine Parenti.
S'aggirano lento in silenzio
ne l'ombre del parco serrato,
pesante trascinano il manto di lutto, le Donne,
coperte da un velo
che appena il pallore del volto ne scopre.