e mi corrono dietro.

Quando mi sento andare,

e sono sull'orlo del precipizio,

la mano mi sostiene, mi sostiene.

E fuori mi gridano i lenoni

all'angolo sotto i languenti lampioni,

m'inseguono le puttane

come tanti cani.

Tutti mi gridano e m'insultano!

La mia carne lacerata,