dentro l'ultimo lembo del mio cervello:

ecco: la morte!

Io mi sento veramente morire.

La mano piano piano

m'adagia sul morbido divano.

M'alzo trasfigurato,

mi vado a guardare nello specchio,

la mia faccia è d'uno strano pallore,

sono vitrei i miei occhi.

La mia bocca serrata