e vi tenete caro sul petto, sul core,

quell'ordigno che sa la vostra ora,

e non ve la dirà, e tutti i giorni

ve la batte sul seno, e non ve n'accorgete.

Io benedico a chi sa l'ora di morire,

e m'inginocchio ai piedi del suicida.

Io penso: che aspetto?

Aspetto che ad uno ad uno cadano

tutti i miei bei capelli,

i miei bei denti?