che non riparano a castrare.

Nelle osterie si suonano chitarre,

si cantano canzonette paesane,

gli ultimi stornelli popolari,

romanze napolitane.

Dai beccai pendono sanguinanti,

fenomenali, i primi ottimi porci,

quelli d'ognissanti,

che àn già sentito il primo freddo dei morti.

E sui banchi, ammassata,