E tutti gironzano indifferenti,

sgusciando calde arroste,

succiando confetti, o i duri di menta,

leggiucchiando senza fede

le ciarle di quei poveretti.

Gli uomini accorti,

che passeggiano sempre fra i vivi,

non vedono il momento

di passeggiare fra i morti.

I vivi àn delle facce,