Mio buon re... son venuto a scaricare la mia felicità ai tuoi piedi: pago così i miei debiti. La terra che tu m'hai dato...
LANGUIS.
L'ami ora di più?
ARDEN.
Eh, signor re, è mia, ora... E amo di più il mio re.
LANGUIS.
Chiamalo padre... Date qua la mano, figlio.
ARDEN.
(Con la sua voce).
Sacra Maestà, ricordatevi di essere re.