(Languis, al braccio d'Isotta, cammina per dove essa lo conduce: e son giri e rigiri che nella prigione i due fanno. Dalla finestra ora scende un raggio di sole. Rientra Arden, s'inginocchia, e si fingerà mendicante, quando il Re crederà d'incontrarlo).
LANGUIS.
Dove siamo, qui?
ISOTTA.
Nel corridoio che dà sull'androne... Ecco i vostri
arcieri...
LANGUIS.
Buon giorno, brava gente...
ISOTTA.
Ed ecco la porta... Ed ecco il verde, i prati...