ed abbiamo una sola regina, l'amicizia,
ed un vecchio re, il dolore.
Tu gli somigli, e siamo venuti, re.
LANGUIS.
Chi sei che parli?
TRISTANO
Anche tu? Volete tutti sapere chi sono? Un pazzo, un morto, un vagabondo. E se dico Tristano, che sapete? Tristano significa forse onesto? O buono? O caro? Posso aver nome Tristano ed essere principe ed essere ladro ed aver violata una sorella ieri, e portare oggi le mani in croce e parlare di preghiere e di bestemmie! Al cavallo che nuovo trovate non domandate chi sia, ma gli salite in groppa e se ubbidisce e vola siete contenti. E coll'uomo anche fate così: le parole son chiavi false per tutte le porte ma i fatti son d'oro e di ferro. Vorreste vedere la mia faccia? Il suo colore? Maschera, maschera è la carne: l'anima dovreste volere, e non si vede. E allora, per gli altri, e per me lasciami tutto nero, mio bianco re. Ti servo con la spada che non porto più, col cuore che non porto più e con la morte che sempre mi accompagna.
CARIADO.
Amen.
LANGUIS.