ERASMO.

Ambizione! E con me la patria sale,

per obbedienza, e mi diventa forte.

E tu buono, la snervi e per amore

la fai tutta di latte e di cuscini!

LANGUIS.

E se davvero fosse così? Erasmo, noi non possiamo condannarti: quand'uno agisce per sua necessità, l'uomo non ha potere alcuno contro di lui, perchè l'uomo non è Dio, e, dentro, non può vedere. Onde, senza dire se la tua forza sia virtù o peccato, ti assolviamo, per umiltà e povertà dinnanzi ai misteri delle anime.

ONINONI.

Assolvere? Ah, lingua di Giuda! Ma la è ingiustizia da far gridare le pietre!

ELINER.