E dov'è il ricordo che mi tormenta?
Sulla mia carne? No. No. Io non ho segni
nè ricordi. Io voglio non aver vissuto.
Non avere anima nè carne.
O sì, mie, per donarle ancora.
Un ideale, sì, l'avevo. Si chiamava
Isotta: e l'ho trovato qui. È falso?
Ah, quante meschine trame
per una mia sciocca curiosità!
Sono due nomi eguali, pazzo!...