e che dilania me.
ISOTTA.
Sapevo.
TRISTANO.
T'ho presa come si prende, ecco, la morte,
con disperazione,
e avevi il nome di lei,
dell'assente, della mia Isotta,
del mio sogno
e l'anello era suo.
e che dilania me.
ISOTTA.
Sapevo.
TRISTANO.
T'ho presa come si prende, ecco, la morte,
con disperazione,
e avevi il nome di lei,
dell'assente, della mia Isotta,
del mio sogno
e l'anello era suo.