nessun bacio ha cancellato i tuoi baci:
tra qualunque creatura di carne e me,
sempre tu, ombra, ho veduto e vedo,
ed a questo carcere tu mi condanni!
Perchè dovrei, spietata, maledirti,
ma folle di sentirmi così tuo,
ti dono invece questo viso nudo
come un cadavere risorto, e godo
delle tue ineffabili carezze e spasmo
verso questa tua divina oscurità.